Il sistema immunitario è una componente essenziale del nostro organismo: tiene lontane da noi infezioni e numerose malattie. E spesso non pensiamo a quanto sia importante occuparci della sua salute. Occorre infatti mantenerlo in piena efficienza affinché sia in grado di prevenire disturbi più o meno gravi, consentendoci di vivere protetti e in piena energia.

Attenzione perché il sistema immunitario va sì allenato e rinforzato, ma non più del necessario. Ciò significa che l’alimentazione, l’uso di integratori e un corretto stile di vita devono contribuire al suo funzionamento senza però iperattivarlo. Cosa che darebbe luogo a reazioni sproporzionate predisponendoci a seri pericoli.

Cosa mangiare per il bene del sistema immunitario

Fatta questa premessa, cerchiamo di capire come è possibile preservare la funzionalità di questo prezioso alleato del nostro benessere.

Iniziamo dai nutrienti. Non esiste una dieta specifica, tuttavia alcuni cibi dovrebbero venire privilegiati, specie quando ci sentiamo stanchi, deboli e senza forze, cosi da garantirci reazioni immunitarie adeguate. Minerali come magnesio e zinco, presenti nelle verdure, nella frutta secca e nella carne rossa, sono utilissimi a questo scopo.

Ovviamente anche la vitamina C ha un ruolo analogo: neutralizza i radicali liberi aiutando a combattere i patogeni. Grazie alla sua azione antiossidante, la vitamina C stimola alcune cellule del sistema immunitario tra cui neutrofili, macrofagi e linfociti.

La vitamina C si trova negli agrumi, ma pure molti integratori in commercio sono un valido supporto. Diversi di questi poi contengono altri principi fitoterapici come l’echinacea, un “immunostimolante” che ci protegge da virus e batteri senza effetti potenzialmente dannosi.

L’importanza delle vitamine del gruppo B

Infine vanno segnalate le vitamine del gruppo B, ricche di benefici quando compaiono segni di debolezza del sistema immunitario, ad esempio le afte orali.

Troviamo la B1 nei cerali integrali e nei legumi, la B2 nei formaggi e nelle uova, la B3 nel lievito di birra, nelle carni bianche, nel tonno, nel melone, nei mirtilli, nel pomodoro, nelle banane e nelle albicocche. Non solo combattono l’affaticamento ma svolgono un’azione diretta sulle cellule che costituiscono il sistema immunitario.

Vitamina B6 e B9 (quest’ultima detta acido folico) abbondano invece nelle carni, nel tonno, nella frutta secca e nei vegetali a foglia verde.

Attività sportiva, sonno, stili di vita

Certo, non basta mangiare bene. Contano tantissimo gli stili di vita e in particolare… il sonno. Ogni alterazione del nostro orologio biologico si ripercuote su varie funzioni fisiologiche come la produzione di ormoni, il che ha un ripercussioni indirette sul sistema immunitario.

Secondo alcuni studi, chi dorme poco e male ha un più alto livello di citochine infiammatorie circolanti che indicano un’iperattività patologica del sistema immunitario.

Un riposo notturno di qualità è quindi un must accanto a una buona attività fisica di giorno, regolare ma leggera, che mantiene in allenamento le difese. Inoltre la sensazione di benessere che proviamo dopo aver fatto sport dimostra che l’attività sportiva ha un impatto positivo sul sistema nervoso, oltre che su quello immunitario.

Come sempre bisogna evitare gli eccessi: un esercizio vigoroso e intenso, soprattutto in persone fuori forma e con una preparazione inadeguata, determina una riduzione della risposta immunitaria.